Ancora un mese di Maria Teresa e Trieste

Ancora un mese per visitare la mostra Maria Teresa e Trieste. Storia e culture della città e del suo porto, al Magazzino delle Idee. Fino al 18 febbraio è possibile scoprire l'inedito percorso - tra storia, arte, costume e società - che racconta Trieste e lo straordinario ruolo che Maria Teresa d’Austria ebbe nello sviluppo urbano, sociale, politico e culturale della città, anticipando il futuro con le sue riforme. La modernizzazione dello Stato è infatti il nocciolo centrale delle innovazioni di Maria Teresa, che declina così il senso dell’Illuminismo austriaco, meno “brillante” di quello francese ma più fertile di risultati concreti. Ad arricchire la mostra, inoltre, un ricco calendario di visite guidate, di laboratori per bambini e di conferenze che – grazie all’apporto di tutte le Istituzioni cittadine – approfondiscono il Settecento. 

L’articolato percorso espositivo – anche grazie a installazioni interattive – conduce il visitatore attraverso la storia della famiglia imperiale e ci racconta gli aspetti della vita quotidiana della borghesia mercantile, del grande emporio e di personaggi internazionali che furono presenti in città in quel periodo di incredibile sviluppo, tra cui Giacomo Casanova e Johann Winckelmann. Il rosolio, il caffè, lo zafferano, la seta e il cacao sono solo alcune tra le merci che i mercanti di Trieste esportavano nei porti europei tra Ponente e Levante, attraverso la via di Trieste delle mercanzie. Il commercio di questi prodotti e le rotte dei mercanti sono solo alcune delle interessanti curiosità legate a costumi e a tradizioni, oggi nell'uso comune, che si devono a Trieste e alla dominazione di Maria Teresa. Conosciamo così navigatori, spie veneziane, commercianti greci e burocrati imperiali, le cui storie fanno rivivere la quotidianità del nascente porto imperiale.

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