Una terra, tanti destini

Castello di Miramare. Ph Archivio Aps comunicazione, Sterle

1° giorno: Trieste

Arrivo dei partecipanti a Trieste e incontro con la guida in Piazza Unità, il salotto della città, nonché la più grande piazza d’Europa con un lato aperto sul mare. Dal Molo Audace è possibile comprendere come Trieste – rimasta medievale fino all’inizio del XVIII secolo – sia “scesa” dal Colle di S. Giusto verso il mare sviluppando il Borgo Teresiano, quello Giuseppino e le strutture del Porto vecchio. Si prosegue verso il cuore del Borgo Teresiano: da Piazza Verdi, attraverso il Tergesteo e Piazza della Borsa per giungere al Canal Grande e scoprire la storia dei palazzi, dei loro primi proprietari, della ricca vita mercantile che faceva pullulare di genti, costumi, lingue e religioni la capitale a mare dell’Impero. Rientro in Piazza Unità. Pranzo libero e nel pomeriggio visita a uno degli splendidi musei della città, come il Museo Revoltella, o il Museo Sartorio. Cena in un ristorante tipico della città e pernottamento in hotel.

2° giorno: i castelli di Trieste e il Carso

Prima colazione in hotel e visita al Castello di Miramare, attrazione turistica più importante di Trieste che si trova proprio a ridosso del golfo. Il bianco castello da favola, circondato da un verde e lussureggiante parco, si affaccia su mare blu, battuto dal vento: questa romantica descrizione ben si adatta alla residenza fatta costruire tra il 1856 ed il 1860 dall'arciduca Massimiliano d'Asburgo per la sua amata giovane sposa. Mentre il castello attira principalmente i turisti, il parco è anche meta domenicale dei triestini che, passeggiando sui sentieri tra la lussureggiante vegetazione voluta da Massimiliano, trascorrono alcune ore all'aria aperta. All'interno del castello sono aperti al pubblico gli appartamenti privati, le stanze desinate agli ospiti, i vari saloni, la biblioteca-studio e la magnifica sala del trono, recentemente restaurata e riportata all'originario splendore. I sentieri del parco, sempre perfettamente conservati, permettono di passeggiare in un ambiente variegato e di notevole interesse botanico. Trasferimento sul Carso per la visita ad una cantina vitivinicola, scavata nella pietra carsica, seguita da una degustazione di vini tipici e del prosciutto e salame, prodotti artigianalmente senza chimica da maiali allevati allo stato brado in Carso.  Visita quindi al Castello di Duino, storica dimora privata dei Principi von Thurm und Taxis, che sorge in una pittoresca e panoramica posizione, su un carsico sperone roccioso a precipizio sul mare, con una strabiliante veduta del golfo di Trieste. Le origini dell’edificio risalgono all'epoca romana. Il primo vero castello, inespugnabile fortezza, di cui oggi rimangono soltanto pochi resti, sorgeva però sul promontorio adiacente a quello dove è ubicata l'attuale costruzione, che vide la luce nel 1400. Emozionante passeggiata ungo il sentiero Rilke. Cena tipica in un ristorante della città. Pernottamento in hotel.

3° giorno: Aquileia, Barbana e Grado

Prima colazione in hotel e trasferimento ad Aquileia per la visita guidata. Fondata nel 181 a.C., la cittadina ha un’area archeologica di eccezionale importanza, considerata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Gli scavi hanno messo in luce resti del foro romano e di una basilica, del sepolcreto e di pavimenti in mosaico. Degna di nota è la splendida Basilica di S. Maria Assunta, eretta su un edificio del IV sec. su cui vennero effettuati nei secoli successivi numerosi ampliamenti (poi in gran parte distrutti durante le invasioni barbariche). All’interno delle due cripte si possono ammirare i famosi mosaici paleocristiani (IV sec.) che costituiscono una tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana. Passeggiata lungo la Via Sacra. Pranzo libero. Trasferimento a Grado per prendere il traghetto che porterà all’Isola di Barbana, sede di un noto ed antico santuario mariano. Dista quasi 5 chilometri dalla laguna gradese, si distende su circa 3 ettari di terra ed è abitata, stabilmente, da una comunità di frati minori francescani. Secondo gli studiosi, il nome deriva con molta probabilità da Barbano, un eremita del VI secolo che risiedeva nel luogo e che raccolse attorno a sé, una fitta comunità di monaci. La chiesa attuale fu ricostruita nel primo dopo guerra sulle rovine di un edificio risalente al VI secolo, per onorare un’immagine della Vergine, che si ritiene miracolosamente approdata sul luogo dopo una tempesta, dove è tuttora esposta. Rientro a Grado in traghetto e passeggiata nel centro storico, bellissima località balneare friulana. La città, chiamata anche Isola d'Oro o “Isola del Sole” per l'arena dorata, rappresenta una delle più affascinanti e suggestive località turistiche dell'Adriatico. Le splendide spiagge, il mare azzurro, la laguna, le terme, le pittoresche calli del centro storico e l'antica Basilica paleocristiana, fanno di Grado una meta unica nel panorama italiano delle località turistiche. Trasferimento in hotel a Udine, cena e pernottamento.

4° giorno: Udine e Cividale

Prima colazione in hotel e visita guidata di Udine, cittadina dal fascino veneziano ed antichi palazzi. Passeggiata da piazza Libertà, definita la più bella piazza veneziana sulla terraferma, a piazza Matteotti (o delle Erbe), che, tutta contornata da portici, sembra un salotto a cielo aperto, dove si può osservare la carrellata di antichi e colorati palazzi, testimonianza dello spirito di Udine. Sul colle della città sorge il Castello da cui si intravedono i tetti della città, le montagne che la circondano e, verso sud, il mare Adriatico. Udine nel Settecento fu la città di Giambattista Tiepolo, che qui raggiunse la sua maturità artistica. Merita l’ingresso il Museo Diocesano, che ha sede nel Palazzo Patriarcale, per ammirare le Gallerie del Tiepolo. Altre testimonianze del Tiepolo si trovano nel Duomo e nella Chiesa della Purità. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento a Cividale del Friuli, città di rilevante importanza storica, per la visita guidata. Caratteristico è il Ponte del Diavolo con la suggestiva vista sul fiume Natisone, che la leggenda vuole costruito dal diavolo in cambio dell'anima del primo passante. Degni di nota sono il Tempietto Longobardo, la più importante e meglio conservata testimonianza architettonica dell'epoca longobarda, il Museo Tesoro del Duomo ed il Duomo, che al suo interno ospita la famosa Pala d’Argento di Pellegrino II. Cena tipica in osteria a base di specialità friulane. Pernottamento in hotel.

5° giorno: Venzone, Castello di Susans e San Daniele

Prima colazione in hotel e partenza per Venzone. Visita guidata del borgo più bello d’Italia. Il piccolo centro in provincia di Udine ha vinto la finale de “Il Borgo dei Borghi 2017”, concorso della trasmissione televisiva Rai “Alle falde del Kilimangiaro”. A seguire visita al Castello di Susans, che sorge sulla cima di un colle che domina a nord la valle del Tagliamento e le cime della Carnia e a sud tutta la pianura friulana. Nella sua forma attuale risale al 1637 e fu costruito per volontà del Conte Fabrizio di Colloredo, Marchese di Santa Sofia. 

In alternativa passeggiata libera a Gemona, divenuta tristemente nota in tutto il mondo come “la capitale del terremoto del 1976”. Gemona è ora il simbolo della rinascita del Friuli: la città si presenta oggi completamente rinnovata nel suo aspetto architettonico, singolare intreccio di linguaggi innovativi e di riproposizioni legate alla tradizione. Bellissimi Piazza del Ferro, Via Bini, il Duomo, il campanile, il castello restaurato, l’ex Chiesa di San Michele ed il Santuario di San Antonio, il primo santuario antoniano al mondo.

Trasferimento a San Daniele, adagiato su una collina, da cui si gode di panorami infiniti su dolci declivi e visita guidata. La cittadina è considerata una delle perle del Friuli Venezia Giulia, conosciuta a livello internazionale per la produzione del prosciutto dal sapore inimitabile, frutto di una tradizione millenaria e di un microclima unico. Visita ad un prosciuttificio con degustazione a base dell’ottimo prosciutto. La “piccola Siena del Friuli” ospita una delle più prestigiose biblioteche d'Italia, nonché la più antica del Friuli Venezia Giulia: la Biblioteca Guarneriana, che conserva preziosi codici miniati. Di notevole pregio il bianco Duomo settecentesco, con gli affreschi dell'ex Chiesa di Sant'Antonio Abate, il più bel ciclo rinascimentale della regione, il Palazzo Comunale ed il campanile di Giovanni da Udine (discepolo prediletto di Raffaello). Merita una visita la Chiesa di S. Antonio Abate (il santo patrono dei macellai e dei salumieri, che non poteva certo mancare a San Daniele, solitamente rappresentato con accanto un maiale). Fine servizi.

 

Quota di partecipazione in camera doppia a partire da  €  425,00

(minimo 20 partecipanti)          

Quota di partecipazione in camera doppia a partire da  € 445,00

(minimo 15 partecipanti)          

Supplemento singola a partire da  €  100,00 

 

La quota comprende:

- sistemazione in hotel 3 stelle a Trieste e Udine, in camere doppie con servizi privati; - trattamento di pernottamento e prima colazione; - n° 1 degustazione; - n° 4 cene  (n° 2 tipiche al ristorante e n° 2 in hotel a Udine); - visite guidate come da programma: Trieste, Aquileia, Udine, Cividale, Venzone, San Daniele e Castello di Susans.

Per informazioni e prenotazioni

2 EastItaly - RETE DI IMPRESE

info@2east.it 

T: +39 0434 564112 /  +39 335 8489442



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