Cronologia di una città

La "Fontana del Nettuno" del 1755 è una delle tre fontane realizzate in città dall'architetto e scultore bergamasco Giovanni Mazzoleni, dopo la costruzione dell'Acquedotto di Maria Teresa. Ph. Istituto Livio Saranz per AcegasApsAmga, 150 anni di città.

2 giugno 1717 - Patente di commercio per la Libera navigazione nell’Adriatico e protezione a tutti i navigli diretti a scali della corona.

18 marzo 1719 - Diploma di Portofranco a Trieste e Fiume. L’Austria ha bisogno di una Marina da guerra per confrontarsi con le altre potenze.

1719 - Carlo VI si fa promotore a Vienna della Compagnia Orientale (l’arsenale sorge nell’omonima via a fianco del Teatro Verdi) e ne diviene azionista: una società con sede a Vienna che ha lo scopo di attivare il commercio mediterraneo e atlantico nel porto di Trieste. La Compagnia, prima del fallimento, acquista terreni fuori dalle mura e costruisce un cantiere mentre Carlo VI migliora i collegamenti stradali, scava il porto per consentire l’attracco a navi di maggior pescaggio e costruisce un lazzaretto di quarantena (dedicato a San Carlo).

1728 - Carlo VI in visita a Trieste: viene costruita la colonna che oggi si trova in Piazza dell’Unità d’Italia. La statua raffigura l'Imperatore in piedi che osserva il vecchio nucleo cittadino (verso il colle del Castello) e indica il mare, con il Portofranco da lui istituito. Data la fretta dovuta all'imminenza della visita, la statua è provvisoriamente realizzata in legno dorato e viene sostituita solo nel 1756 dall'attuale statua in pietra.

1731 - L’Imperatore dispone l’acquisizione delle saline per interrarle e costruire la nuova città.

1733-1738 Guerra di successione polacca.

1740 - Maria Teresa succede al padre.

1741-1748 Guerra di successione austriaca.

1743 - Viene costruito il Molo San Carlo (1743-1751) sopra la carcassa della fregata San Carlo rimasta incagliata davanti le rive nel 1737; allora il molo misura solo 95 metri di lunghezza.

1749 - Ai traffici con la Lombardia (la sua “diletta Italia”, com’è solita ricordare Maria Teresa, riandando con il pensiero agli anni felici di giovane sposa in Toscana), con gli Stati pontifici e il Regno delle Due Sicilie si aggiungono quelli con il Levante e il Mediterraneo occidentale.

29 novembre 1749 - Iniziano i lavori per l’Acquedotto teresiano: l’opera è portata a termine in soli due anni seguendo il progetto del generale Bohn. Da questo primo servizio pubblico (che arriva in tre piazze attraverso tre fontane) trae origine la lunga storia della Municipalizzata che nascerà solo oltre un secolo dopo.

1750 - Iniziano gli scavi del Canal grande e il materiale viene usato per interrare rapidamente le saline circostanti su cui sorge Piazza Ponterosso dal colore del ponte levatoio in legno che i costruttori Matteo Pirona e l’architetto Deretti gettano a congiunger e le due rive del nuovo manufatto. Il ponte viene sostituito con uno analogo ma più solido nel 1778 e ancora nel 1840 con uno girevole. Il Canale è completato già nel 1756.

1751 - Iniziano gli abbattimenti delle mura medievali (ordinato nel 1749) e gli scavi sulle vecchie saline gettando le basi di riva Mandracchio e del Borgo teresiano.

1751 - Iniziano i lavori del Molo Maggiore che viene denominato Teresiano in onore dell’Imperatrice d’Austria e Molo della Lanterna dopo la sua entrata in funzione nel 1833.

1751 - Fontana dei Continenti. Scolpita da Giovanni Domenico Mazzoleni (bergamasco) è il termine per il centro città dell’acquedotto proveniente, già in epoca romana, da San Giovanni. La fontana, di un barocco romantico, è formata da un bacino mistilineo entro il quale s’erge una piramide di rocce in cui sono inserite le figure allegoriche dei quattro continenti allora noti e degli animali ad essi precipui. Sovrasta il genio alato annunziante con la tromba la fama raggiunta da Trieste, che siede in vetta accanto al Commercio.

1751 - Dopo l’affondamento di una nave olandese davanti al Lazzaretto si decide di costruire il Molo San Carlo: lo fa Pirona che fa le Rive di mattoni, lastrica le strade, costruisce l’artiglieria, la dogana, abbatte le mura urbane.

1753 - Osservatorio Marittimo della Imperial Regia Accademia di Commercio e Nautica.

1753 - Fontana del Giovannin nella piazza attigua al Canale, opera del Mazzoleni quale sbocco pubblico dell’acquedotto teresiano nella città nuova. La Fontana, sovrastata dall’agile figura di un puttino in corsa “Giovannin del Ponterosso” presenta tre teste di putti che versano dalla bocca l’acqua in altrettante conchiglie da cui cade nel bacino maggiore. Il puttino, in verità, è un completamento più tardo della fontana (1761): il nome datogli lo lega alla località di san Giovanni da dove arriva l’acqua.

1753 - Con Risoluzione sovrana Maria Teresa ordina la creazione di una Scuola Nautica a Trieste.

1753 - Palazzetto Brigido 1735 costruito dall’architetto Giovanni Fusconi per la famiglia committente.

1754 - Al fiumano Francesco Saverio (Aloisio) Orlando che insegna matematica al Convento dei Gesuiti  (1713-1781) viene affidato il compito di impostare e reggere la nuova Scuola Nautica voluta con la Risoluzione sovrana di Maria Teresa nel 1753. Prima sede proprio il Collegio gesuitico.

1755 - E’ istituita la Borsa Mercantile di Trieste come agenzia di autogoverno degli interessi commerciali all’interno del Palazzo municipale.

1755 - La Fontana del Nettuno ora in piazza della Borsa è anch’essa opera di Mazzoleni. Sulla consueta vasca poligonale la statua del dio sta in piedi su una conchiglia trinata da animali marini ergentisi dalle pittoresche rocce.

1756 - Guerra dei sette anni (1756-1763).

1764 - Borsa commerciale e estensione dei privilegi del Portofranco non solo a tutta la città ma anche al territorio compreso fra Santa Croce e Zaule.

1767 - Viene costruita in fondo al Canal Grande la Chiesa di San’Antonio.

1769 - Avvio del sistema di illuminazione pubblica con olio combustibile.

1769 - L’esenzione doganale viene estesa a tutta la città.

1769 - Viene inaugurato il Lazzaretto di Santa Teresa.

1769 - Costruzione della Locanda Grande (architetto Fusconi).

1772 - Inizia la costruzione del nuovo Ospedale che sarà pronto nel 1774.

1773 - Al Monastero di Clausura di San Cipriano le suore Benedettine aprono una scuola normale.

1774 - Ordinanza scolastica che istituisce scuole pubbliche primarie e secondarie in tutte le province austriache stabilendo altresì la frequenza obbligatoria di quelle primarie per bambini e bambine.

1775 - Viene regolata la Borsa mercantile.

1778 - Il Molo San Carlo viene allungato di 19 metri e tra il 1860 e il 1832 di ulteriori 132, raggiungendo quindi complessivamente 246 metri.

1780 - Viene costruita la nuova strada per Opicina.



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